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Cooperazione economica

 

Cooperazione economica

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Rapporto congiunto Min. Affari Esteri - Ist. Commercio Estero

Rapporto congiunto Min.Affari Esteri - Ist.Commercio Estero - I semestre 2011
Rapporto economico II semestre 2011

I rapporti economici tra Italia e Costa Rica

Un interscambio bilaterale relativamente significativo (che ha raggiunto i 240 mil. Euro all’anno, tra importazioni italiane di prodotti agricoli – prevalentemente ananas, banane, melone, caffè e prodotti ortofrutticoli e floreali – ed esportazioni (specialmente di macchinari industriali ed agricoli) lascia un modesto squilibrio nella bilancia dei pagamenti. Mentre nel 2011 il valore dell'interscambio commerciale riportato dall'ISTAT era salito a oltre 240 mil. Euro, nel I semestre del 2012 ha registrato una ulteriore crescita, particolarmente marcata per le esportazioni - Scheda).

Gli investimenti diretti italiani in Costa Rica, principalmente per acquisto di abitazioni e proprietà immobiliari e nella ristorazione e ospitalità alberghiera (numerosi gli imprenditori medio-piccoli del settore di cittadinanza italiana) hanno registrato nel 2011 un valore di 40,4 mil USD (quinto paese investitore, dopo USA, Spagna, Messico e Colombia: vedi tabella). Il gruppo Zeta (fondato nel 1978 da Renzo Zingone) è attivo nella gestione di 3 zone franche Cartago, Arajuela, Heredia e con diversi investimenti. Nel febbraio 2011 l'ENEL, sulla base di una concessione dell'ente elettrico nazionale ICE, ha investito oltre 100 mil USD per la realizzazione di un nuovo impianto idroelettrico (Chucas), affidandone i lavori di realizzazione alla società cinese Sinohydro. Nel 2012 la Andritz Hydro srl Uniopersonale di Schio (Vicenza) ha effettuato importanti forniture nel quadro della modernizzazione dell'impianto idroelettrico dell'ICE di Rio Macho da 34MW.

Le attività di maggiore rilievo economico sono quelle dell’ENEL (con consistenti investimenti negli anni ’90 per impianti idroelettrici ed eolici che lo rendono un attore di primo piano del settore energetico come fornitore del gruppo di stato Instituto Costaricense de Electricidad - ICE) e, per commesse locali, dalle imprese di costruzioni Astaldi (che ha di recente concluso la realizzazione della importante diga del Pirris) e Ghella (impianti idroelettrici) e da Telespazio Argentina, del gruppo Finmeccanica per l'elaborazione di immagini satellitari per il nuovo catasto territoriale.
Una fabbrica di materiale elettrico della B-Ticino, presente nel paese dal 1975, è stata acquisita del gruppo francese Legrand nel 1989 e produce e commercializza nella regione centroamericana e caraibica mentre la regione Piemonte ha finanziato un progetto basato nella provincia del Guanacaste di diffusione e miglioramento della razza bovina piemontese nel paese.

Limitati gli interessi italiani nel settore dei servizi: la Costa Containers Lines, che continua a gestire una linea commerciale diretta dalla Liguria (Vado Ligure), è stata rilevata da una impresa tedesca mentre i Fratelli Orsero hanno rilanciato di recente la loro attività di produzione e importazione di frutta tropicale. Non sono presenti né banche né assicurazioni italiane.

La cooperazione italiana allo sviluppo, che ha finanziato negli anni `80 diversi importanti progetti regionali (UNDP) e di ONG, è proseguita con alcuni progetti di portata regionale e finanziamenti tramite gli Italian Trust Funds delle banche regionali di sviluppo (IADB e BCIE) dei quali anche il Costa Rica può beneficiare. Il reddito procapite relativamente elevato del Costa Rica non lo colloca tra i beneficiari di nuovi aiuti a dono tranne iniziative regionali (in particolare di sostegno ai piccoli produttori di caffè e multibilaterale tramite UNPFA per inclusione sociale di giovani con problemi con la giustizia). Da parte italiana in passato sono inoltre stati concessi crediti d’aiuto per un bacino di carenaggio nel porto Caldera (il cui mancato pagamento ha causato un contenzioso internazionale risoltosi di recente) e per la fornitura del radar dell’aeroporto internazionale Juan Santamaria (Alenia, ora Selex del gruppo Finmeccanica) e relativa assistenza tecnica.
L’Istituto Italo-latinoamericano IILA (in passato anche le Regioni Toscana ed Emilia Romagna e l'Istituto Agronomico di Oltremare di Firenze) realizza diversi progetti di cooperazione, assistenza tecnica e qualificazione professionale ai quali spesso partecipa anche il Costa Rica.
Diversi enti ed istituzioni italiane sono coinvolti nella realizzazione dei programmi di sviluppo – quali, in particolare, Eurosocial, URB-Al, Al-Invest - finanziati dalla Commissione Europea al di fuori dei programmi bilaterale e regionale in favore del Costa Rica.

Ultimo aggiornamento: maggio 2012


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